Palazzo Pitti

Palazzo Pitti, anticamente residenza delle famiglie granducali dei Medici e dei Lorena e in seguito del Re d’Italia, ospita importanti collezioni d’arte esposte in ambienti storici magnificamente conservati e impreziositi dal giardino di Boboli, uno tra i primi e più celebri giardini all’italiana. Il complesso di Palazzo Pitti comprende: gli Appartamenti Reali, la Galleria Palatina, la Galleria di Arte Moderna, il Tesoro dei Granduchi, la Galleria della Moda e del Costume, il Museo delle Porcellane e il Giardino di Boboli.

Galleria Palatina e Appartamenti Reali

La Galleria Palatina, situata al piano nobile di Palazzo Pitti, consiste nella fastosa Quadreria dei Granduchi di Toscana. L’allestimento rispecchia il gusto dei secoli passati non prevedendo un’esposizione per periodo o scuole, quanto piuttosto una selezione di dipinti, disposti su più file, secondo criteri decorativi ed estetici. La raccolta copre un arco temporale che va per lo più dal XVI al XVII secolo e vanta la più numerosa collezione al mondo di dipinti di Raffaello (ben undici), oltre a comprendere dipinti di grandi maestri europei, dal Rinascimento al Barocco, quali Filippo Lippi, Botticelli, Andrea del Sarto, Pontormo, Tiziano, Van Dyck, Caravaggio e Rubens. Alcune delle sale espositive sono decorate da mirabili affreschi realizzati tra il 1637 e il 1647 da Pietro da Cortona su commisione del Granduca Ferdinando II de’ Medici.

Gli Appartamenti Reali, che si trovano allo stesso piano della Galleria Palatina, ospitarono i Granduchi di Toscana e in seguito i sovrani della Casa Reale Savoia durante il breve periodo in cui Firenze fu Capitale d’Italia (1865-1870). Le sale sono sontuosamente allestite con arredi provenienti dalle collezioni medicee, lorenesi e sabaude, che vanno dal Cinquecento all’Ottocento: tavoli in commesso di pietre dure, preziosi oggetti e complementi d’arredo, tappezzerie di seta alle pareti in un’affascinante miscela di stili che racconta il vissuto quotidiano e il gusto delle diverse epoche e delle diverse famiglie che abitarono questi ambienti.

Galleria d’Arte Moderna

La Galleria d’Arte Moderna, posta al secondo piano di Palazzo Pitti, espone una ricca raccolta di dipinti e sculture che procede dall’inizio dell’Ottocento fino agli anni Trenta del Novecento: dal Neoclassicismo di Canova e Mengs, alla pittura storica di Hayez e Ciseri, fino alla preziosa collezione di quadri di maestri Macchiaioli, come Fattori, Lega e Signorini. La Galleria include inoltre opere di illustri pittori del Divisionismo e del Simbolismo e di esponenti della pittura e scultura italiana degli anni Trenta.

Il Tesoro dei Granduchi

Il Tesoro dei Granduchi, già conosciuto come Museo degli Argenti, situato al piano terreno e al mezzanino di Palazzo Pitti, occupa gli ambienti dell’Appartamento d’Estate della famiglia Medici, interamente affrescati in occasione del matrimonio fra Ferdinando II de’ Medici e Vittoria della Rovere (1637). La collezione medicea esposta comprende vasi in pietre dure, cristalli di rocca, ambre e avori. Gli argenti provengono dal cosiddetto “Tesoro di Salisburgo”, ossia dalle collezioni dei vescovi di Salisburgo portate a Firenze da Ferdinando III di Lorena. Il Museo conserva inoltre una significativa raccolta di gioielli, dal XVII al XX secolo, e include una sezione dedicata al gioiello contemporaneo.

Museo della Moda e del Costume

Il Museo della Moda e del Costume, un tempo denominato Galleria del Costume, costituisce il primo museo statale dedicato alla storia della moda in Italia. L’allestimento è rinnovato con cadenza triennale potendo contare su una significativa e preziosa collezione storica e moderna incrementata continuamente tramite donazioni di privati e istituzioni e acquisti dello Stato. La raccolta comprende abiti e accessori di moda dal XVIII secolo ad oggi nonché famosi abiti di scena cinematografici e teatrali. Rarissima e inestimabile l’esposizione di abiti del Cinquecento indossati dal Granduca Cosimo I de’Medici, sua moglie Eleonora e il giovane figlio Garcia.

Il Giardino di Boboli

Alle spalle di Palazzo Pitti si estende il meraviglioso Giardino di Boboli considerato tra i primi “giardini all’italiana” che divenne un modello per molte corti europee. Boboli rappresenta un museo a cielo aperto, popolato di statue antiche e rinascimentali, ornato di grandi fontane, architetture naturali e grotte artificiali concepite come autentiche scenografie come quella, assai famosa, realizzata da Bernardo Buontalenti.

Il Museo delle Porcellane

Il Museo delle Porcellane si trova alla sommità del Giardino di Boboli ed è ospitato nella settecentesca Palazzina detta del Cavaliere. Vi sono esposte bellissime porcellane raccolte in tutta Europa dagli Asburgo Lorena, unitamente a collezioni pervenute nel Tesoro Savoia dalle dimore di Parma, Piacenza e Sala Baganza oltre al significativo numero di oggetti prodotti dalla Manifattura di Doccia, comunemente nota come Richard Ginori in seguito alla fusione di fine Ottocento con la Manifattura milanese Richard.

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