Museo Nazionale del Bargello

Le storiche mura del Bargello, il palazzo mediovale costruito come residenza del capitano del popolo, ospitano il primo Museo Nazionale di scultura in Italia, inaugurato nel 1865. Il Museo conserva opere d’arte provenienti in gran parte dalle collezioni medicee e da donazioni private. Si tratta una straordinaria raccolta di opere di scultura e di arti applicate, tra le quali si distinguono i nomi di Donatello, Della Robbia, Cellini, Giambologna, Michelangelo. Sculture in bronzo e marmo, armi, maioliche, cere, ambre, avori, oreficerie, smalti e bronzetti, sono tutte opere esposte in sale allestite secondo criteri tematici per offrire approfondimenti e confronti. Un’esperienza suggestiva ed unica attraverso l’Arte, la Storia e gli usi e i costumi antichi.

L’edifico racchiude al suo interno anche la preziosa Cappella di Maria Maddalena costruita alla fine del Duecento per accogliere i condannati a morte prima di iniziare il loro cammino verso il patibolo. Tale funzione giustifica il tema degli affreschi, attribuiti alla bottega di Giotto, che sono dedicati alle Storie di santa Maria Egiziaca, di santa Maria Maddalena, di san Giovanni Battista, figure esemplari per penitenza e devozione. Sulla parete d’ingresso troviamo l’Inferno, e sulla parete di fondo il Paradiso, dove fra gli eletti è rappresentato anche Dante Alighieri con in mano la Commedia, il ritratto più antico dello stimato poeta fiorentino.

L’edifico racchiude al suo interno anche la preziosa Cappella di Maria Maddalena costruita alla fine del Duecento per accogliere i condannati a morte prima di iniziare il loro cammino verso il patibolo. Tale funzione giustifica il tema degli affreschi, attribuiti alla bottega di Giotto, che sono dedicati alle Storie di santa Maria Egiziaca, di santa Maria Maddalena, di san Giovanni Battista, figure esemplari per penitenza e devozione. Sulla parete d’ingresso troviamo l’Inferno, e sulla parete di fondo il Paradiso, dove fra gli eletti è rappresentato anche Dante Alighieri con in mano la Commedia, il ritratto più antico dello stimato poeta fiorentino.

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