Museo dell’Opera del Duomo

Inaugurato nel 2015 nella nuova veste espositiva, il Museo del’Opera del Duomo si è meritato in breve tempo il podio dei luoghi più visitati a Firenze. Con un allestimento scenografico vi è esposta la maggiore concentrazione di scultura monumentale fiorentina al mondo: statue e rilievi medievali e rinascimentali in marmo, bronzo e argento dei maggior artisti del tempo.

Nelle 28 sale sono raccolti inestimabili capolavori di Arnolfo di Cambio, Lorenzo Ghiberti, Donatello, Luca della Robbia, Antonio Pollaiolo, Verrocchio e Michelangelo. Una meta imprescindibile per comprendere la genesi e lo sviluppo del Battistero di San Giovanni, della Cattedrale di Santa Maria del Fiore e del Campanile di Giotto, un complesso religioso e storico-artistico che sorge a due passi dal Museo che oggi conserva opere d’arte un tempo a loro destinate.

Particolarmente suggestiva è la sala maggiore del Museo dove è stata ricostruita la prima facciata del Duomo di Firenze, mai completata e smantellata nel 1587, e dove sono state collocate le tre porte originali del Battistero insieme ai gruppi scultorei posti a coronamento degli ingressi. In questo ambiente dove si instaura un interessante confronto tra scultura antica, medievale e rinascimentale, si colgono gli albori dell’Umanesimo a Firenze, che qui trova la sua prima espressione monumentale.

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